Carpinus betulus L.
Sinonimi:
Nomi comuni: Carpino bianco
Nomi regionali: Càmar, càmer, cùmer, cìmer
Famiglia: Betulaceae
Habitus e forma di crescita: arboreo a foglie caduche
Forma biologica: fanerofita arborea
Descrizione
Dimensioni: 3-20 m
Radice:
Fusto ipogeo: assente
Fusto epigeo: eretto, corteccia bruno-grigia, liscia, compatta con rare fratture trasversali, lenticelle puntiformi rare o nulle, rami giovani bruno-rossastri
Foglie: picciolate, ellittiche, doppiamente seghettate, apice acuto, tronche o cordate alla base, lunghezza 6-8 cm
Infiorescenza: amenti maschili di 2-4 cm penduli, contemporanei all'uscita delle foglie, amenti femminili più brevi, con stimmi rossi, eretti all'antesi
Fiori: apetali, pianta monoica dicline
Frutto: infruttescenze formate da acheni chiusi in brattee di 2-3 cm, lanceolate e profondamente trilobate
Distribuzione
Distribuzione regionale: in quasi tutto il territorio regionale
Distribuzione altitudinale (metri s.l.m.): 0-1200
Geoelemento: europeo
Ambiente caratteristico: boschi misti
Fioritura: da maggio a giugno
Note vegetazionali
Specie ad areale centro-europeo-caucasico. Formava assieme a Quercus robur L. i querco-carpineti che ricoprivano anticamente tutta la pianura padana, di cui restano alcuni esempi anche in regione. Preferisce terreno umido, ricco e ben umificato.
Note generali
E' impiegato come pianta forestale e, più raramente come ornamentale, per la realizzazione di siepi. Il legno è usato anche come combustibile.
Altro
Informazioni sulla famiglia dall'NCBI Taxonomy Browser e bibliografiche dall'International Plant Name Index; immagini dalla galleria fotografica del Dipartimento di Biologia dell'università di Trieste.
