Sinonimi:

Nomi comuni: Scorzonera barbuta

Nomi regionali:

Famiglia: Asteraceae/Compositae

Habitus e forma di crescita: erbaceo perenne

Forma biologica: emicriptofita rosolata

Descrizione

Dimensioni: 20-40 cm

Radice:

Fusto ipogeo: rizoma verticale, grosso, avvolto da un manicotto di fibre brune.

Fusto epigeo: semplice glabro e glaucescente; generalmente privo di foglie e verso la metà spesso ingrossato ed indurito, tubuloso nel resto.

Foglie: le basali da lineari a lineari-spatolate (10-30 cm), intere, acute, glabrescenti e coriacee.

Infiorescenza: capolino unico (diametro di 3-4 cm); squame dell’involucro disposte su più serie, le inferiori triangolari-lesiniformi con margine bianco e lanoso, le superiori ± lineari.

Fiori: tutti ligulati a corolla gialla; antere acute alla base; stimmi filiformi.

Frutto: achenio ristretto all’apice, prima bianco e poi bruno-chiaro (9-10 mm) con pappo bianco e di setole piumose.

Distribuzione

Distribuzione regionale: discontinuo su tutto il territorio regionale

Distribuzione altitudinale (metri s.l.m.): 0-800

Geoelemento: pontico

Ambiente caratteristico: prati magri

Fioritura: da aprile a maggio

Note vegetazionali

Specie che predilige terreni calcarei. Può essere presente anche in rupi, muri e boschi di conifere.

Note generali

Altro

Informazioni sulla famiglia dall'NCBI Taxonomy Browser e bibliografiche dall'International Plant Name Index; immagini dalla galleria fotografica del Dipartimento di Biologia dell'università di Trieste.