Sinonimi: Arum vulgare Lam.

Nomi comuni: Gigaro macchiato, Gigaro scuro

Nomi regionali:

Famiglia: Araceae

Habitus e forma di crescita: erbaceo perenne

Forma biologica: geofita tuberosa

Descrizione

Dimensioni: 15-40 cm

Radice: fascicolata

Fusto ipogeo: tubero ovoide (bulbo tubero)

Fusto epigeo: compresso all'interno dei piccioli fogliari

Foglie: sagitttate con macchie scure al centro (non sempre presenti)

Infiorescenza: spadice diviso in clava (sterile) fiori sterili, fiori maschili, fiori femminili; l'infiorescenza è protetta da una foglia vessillare (spata) biancastra

Fiori: piccoli fiori apetali

Frutto: bacca di colore rosso

Distribuzione

Distribuzione regionale: discontinuo in pianura, zone collinari e submontane

Distribuzione altitudinale (metri s.l.m.): 0-1600

Geoelemento: europeo

Ambiente caratteristico: boschi misti

Fioritura: da aprile a maggio

Note vegetazionali

Pianta nitrofila, spesso presente nei fossi, concimaie, lungo le strade. A volte coltivata. La pianta rimane sottoforma di bulbo durante il periodo invernale ed emette le nuove foglie in primavera

Note generali

Pianta velenosa. Particolare la produzione di calore da parte dello spadice nel momento della piena antesi. Tetraploide. Simile ad Arum italicum che si distingue per le dimensioni maggiori, le foglie astate a lobi divergetni e la clava di colore giallo a maturità.

Altro

Informazioni sulla famiglia dall'NCBI Taxonomy Browser e bibliografiche dall'International Plant Name Index; immagini dalla galleria fotografica del Dipartimento di Biologia dell'università di Trieste.

Scheda a cura di Valentino Casolo