Sinonimi:

Nomi comuni: Arabetta del Bohinj

Nomi regionali:

Famiglia: Brassicaceae/Cruciferae

Habitus e forma di crescita: erbaceo perenne

Forma biologica: emicriptofita scaposa

Descrizione

Dimensioni: 3-15 cm

Radice: secondarie da rizoma

Fusto ipogeo: rizoma formante brevi stoloni sotterranei, ramificati e con residuo di foglie morte

Fusto epigeo: eretto da rosetta basale, indiviso, tomentoso per peli a 2 raggi e stilo subnullo, appressati

Foglie: le basali intere, obovate, ottuse, le cauline 2-7, sessili a base ristretta, lamina lanceolata, acuta; tutte le foglie glabre sulle facce, sul bordo peli biforcati a compasso, appressati

Infiorescenza: racemo denso paucifloro

Fiori: tetrameri dialipetali attinomorfi; petali cuneati, arrotondati o troncati, bianchi (2-3,5 x 8-15 mm); 6 stami, ovario supero bicarpellare

Frutto: silique brevi 8-15 mm contenenti solo 3-5 semi per loggia, appuntite nello stilo; nervo mediano evidente, peduncoli eretto-patenti (4-8 mm); semi non alati

Distribuzione

Distribuzione regionale: presente nella catena carnica principale e Prealpi clautane e tramontine

Distribuzione altitudinale (metri s.l.m.): (600)1000-2200

Geoelemento: endemico alpino

Ambiente caratteristico: praterie alpine

Fioritura: da giugno a luglio

Note vegetazionali

Specie rara, calcifila, vegeta in prati, pascoli e rupi, può scendere raramente nella fascia montana.

Note generali

Altro

Informazioni sulla famiglia dall'NCBI Taxonomy Browser e bibliografiche dall'International Plant Name Index; immagini dalla galleria fotografica del Dipartimento di Biologia dell'università di Trieste.

Scheda a cura di E. Petrussa