Sinonimi:

Nomi comuni: Androsace villosa, Androsace appenninica

Nomi regionali:

Famiglia: Primulaceae

Habitus e forma di crescita: suffruticoso

Forma biologica: camefita reptante

Descrizione

Dimensioni: 2-3 cm

Radice: fittone

Fusto ipogeo: assente

Fusto epigeo: fusto legnoso, ramificato alla base, portante cuscinetti densi

Foglie: in rosetta basale, formanti un cuscinetto emisferico, strettamente lanceolate (1 x 4 mm), villose

Infiorescenza: scapo fiorale lungo 1-2 cm, portante un'ombrella di glomeruli apicali (2-4), pubescenti

Fiori: attinomorfi, pentameri, gamopetali di 6-10 mm; calice di 2 mm, pubescente; corolla bianco-rosa vinosa con tubo di 2 mm, ristretto alla fauce, lobi obcuneati di 2 x 3 mm; 5 stami, ovario supero

Frutto: capsula con calice persistente

Distribuzione

Distribuzione regionale: Alpi e Prealpi Carniche

Distribuzione altitudinale (metri s.l.m.): 1500-2500

Geoelemento: europeo-montano

Ambiente caratteristico: praterie alpine

Fioritura: da giugno a luglio

Note vegetazionali

Pianta rara, calcifila, vegeta dal piano sub-alpino a quello alpino in praterie sassose di alta quota. La distribuzione è propriamente alpino-appenninica, dove le popolazioni di quest'ultima si differenziano per la glabrescenza maggiore e scapo fiorale più corto.

Note generali

Difficile determinazione che richiede lo studio microscopico dei peli. Il nome del genere, di derivazione greca, significa scudo virile.

Altro

Informazioni sulla famiglia dall'NCBI Taxonomy Browser e bibliografiche dall'International Plant Name Index; immagini dalla galleria fotografica del Dipartimento di Biologia dell'università di Trieste.

Scheda a cura di E. Petrussa