Sinonimi: Helminthotheca echioides (L.) Holub; Helminthia echioides Gaertn.; Helmintia echioides (L.) Gaertn.

Nomi comuni: Picride falsa viperina; Aspraggine volgare

Nomi regionali:

Famiglia: Asteraceae/Compositae

Habitus e forma di crescita: erbaceo annuo

Forma biologica: terofita scaposa (anche emicriptofita scaposa)

Descrizione

Dimensioni: 40-60 cm

Radice: fascicolata

Fusto ipogeo: assente

Fusto epigeo: ascendente, striato ed arrossato, molto ramoso, ispido per robuste setole ad ancora o ad uncino

Foglie: le basali, spatolate (5-7 x 14-22 mm) verrucose, con picciolo alato; le cauline sessili, auricolate e semi-amplessicauli, lanceolate (1-3 x 4-7 cm), dentate

Infiorescenza: capolini (diametro di 1,5 cm) raccolti in corimbi, con involucro a bicchiere; squame in 2 serie, le esterne triangolari-astate lunghe fino a 12 mm, le interne lineari mucronate, formanti un involucro cilindrico

Fiori: tutti ligulati e gialli (inferiormente screziati di violetto); stami evidenti, ricettacolo senza pagliette.

Frutto: achenio fusiforme (a striature trasversali) con pappo e dotati di becco allungato, liscio

Distribuzione

Distribuzione regionale: pianura e fondovalle alpino

Distribuzione altitudinale (metri s.l.m.): 0-1300

Geoelemento: eurimediterraneo

Ambiente caratteristico: incolti

Fioritura: da giugno a agosto

Note vegetazionali

Pianta non comune, neutrofila e nitrofila, si adatta a diversi substrati, termofila, si ritrova in incolti e pascoli aridi, macereti, scarpate del piano basale, siepi, bordi di sentieri, vigneti.

Note generali

Il nome del genere significa "amaro", mentre quello della specie richiama la somiglianza con il genere Hieracium. Specie polimorfa per portamento (da prostrato ad eretto) e pelosità, risulta simile a P. hieracioides, che si differenzia per il frutto ad achenio privo di pappo e squame dell'involucro disposte in più serie.

Altro

Informazioni sulla famiglia dall'NCBI Taxonomy Browser e bibliografiche dall'International Plant Name Index; immagini dalla galleria fotografica del Dipartimento di Biologia dell'università di Trieste.

Scheda a cura di Elisa Petrussa