Sinonimi:

Nomi comuni: Dente di Leone ramoso, Dente di Leone autunnale

Nomi regionali:

Famiglia: Asteraceae/Compositae

Habitus e forma di crescita: erbaceo perenne

Forma biologica: emicriptofita rosolata

Descrizione

Dimensioni: 8-30 cm

Radice: secondarie da rizoma

Fusto ipogeo: rizoma obliquo, breve

Fusto epigeo: assi infiorescenziali eretti, ramosi, privi di brattee

Foglie: in rosetta, pennatopartite, peluria semplice o assente

Infiorescenza: infiorescenza di 2-parecchi capolini, eretti prima dell'antesi; involucro cilindrico con più serie di squame subglabre o ispide

Fiori: tutti ligulati, colore giallo-chiaro; petali cinque fusi, stami 5 uniti alle antere, ovario infero bicarpellare monoloculare, stilo giallo

Frutto: acheni ristretti all'apice, pappo di setole piumose per peli secondari disposti in 1 serie

Distribuzione

Distribuzione regionale: Diffusa nelle Alpi Carniche e Giulie, Prealpi e, discontinua, in pianura

Distribuzione altitudinale (metri s.l.m.): 100-2600

Geoelemento: euroasiatico

Ambiente caratteristico: prati fertili e concimati

Fioritura: da giugno a novembre

Note vegetazionali

Indifferente al substrato, staziona in praterie mesofile, regolarmente pascolate o sfalciate, dal piano alpino a quello collinare. Vegeta anche in parchi e tappeti erbosi, soggetti a calpestio.

Note generali

La sottospecie più frequente è subsp. pratensis, presente in Regione, con squame involucrali a setole scure, mentre la subsp. autumnalis possiede setole chiare. Possibile confusione con L. helveticus con capolini ripiegati prima della fioritura e 3-numerose squame sul fusto.

Altro

Informazioni sulla famiglia dall'NCBI Taxonomy Browser e bibliografiche dall'International Plant Name Index; immagini dalla galleria fotografica del Dipartimento di Biologia dell'università di Trieste.

Scheda a cura di Elisa Petrussa