Sinonimi: Fraxinus oxycarpa Willd.; Fraxinus excelsior sensu auct. loc. p.max.p.

Nomi comuni: Frassino meridionale; Frassino del Caucaso

Nomi regionali: Uàr; Vuàr; Vuàrn

Famiglia: Oleaceae

Habitus e forma di crescita: arboreo a foglie caduche

Forma biologica: fanerofita arborea

Descrizione

Dimensioni: 5-15 (25) m

Radice:

Fusto ipogeo: assente

Fusto epigeo: tronco eretto, chioma ombrelliforme, corteccia grigio-chiara, fessurata, rami giovani glabri e lucidi, lisci, gemme verdi-brune

Foglie: opposte, imparipennate con 5-7(13) segmenti strettamente lanceolati (1-1,5 x 4-8 cm), sessili, con poche dentellature, in numero uguale alle nervature

Infiorescenza: pannocchia apicale, pendente, lunga 15-20 cm

Fiori: ermafroditi, tetrameri, dialipetali, 4 petali bianchi, lineari di 5-6 mm, due stami, ovario supero bicarpellare

Frutto: samara ellittico-spatolata (4 x 20-25 mm), persistente anche dopo la caduta delle foglie

Distribuzione

Distribuzione regionale: presente nella Bassa e Media pianura, nel Carso isontino e trestino, Prealpi carniche

Distribuzione altitudinale (metri s.l.m.): 0-1000

Geoelemento: pontico

Ambiente caratteristico: boschi misti

Fioritura: da aprile a maggio

Note vegetazionali

Specie debolmente calciofila, ad areale diffuso in tutta la Europa Sud-orientale fino al Caucaso. Vive nei boschi umidi riparali di latifoglie.

Note generali

Di facile confusione con F. excelsior L. subsp. excelsior, che presenta tuttavia gemme bruno-nere e dentellature delle foglie conniventi e più numerose delle nervature. I limiti settentrionali del suo areale sono di conseguenza incerti. Coltivato anche a scopo ornamentale.

Altro

Informazioni sulla famiglia dall'NCBI Taxonomy Browser e bibliografiche dall'International Plant Name Index; immagini dalla galleria fotografica del Dipartimento di Biologia dell'università di Trieste.