Sinonimi: Ophrys alpina L., Aceras alpina (L.) F.W.Schmidt, Horminium alpinum (L.) Sw., Orchis alpina (L.) Schrank

Nomi comuni: Gramignola alpina, Orchidea nana alpina

Nomi regionali:

Famiglia: Orchidaceae

Habitus e forma di crescita: erbaceo perenne

Forma biologica: geofita bulbosa

Descrizione

Dimensioni: 4-10 cm

Radice: fascicolate, gracili, superiori ai bulbo-tuberi

Fusto ipogeo: 2 bulbo-tuberi

Fusto epigeo: scapo infiorescenziale eretto, glabro, striato

Foglie: tutte basali a formare un guaina sul fusto, lineari parallelinervie (1-2 x 3-6 mm), scanalate superiormente

Infiorescenza: spiga multiflora (6-14 fiori, 1-4 cm) cilindrica

Fiori: zigomorfi di 3-5 mm; perigonio a 3 tepali esterni richiusi (verdognoli), contenente gli interni, labello patente a 3 lobi (il centrale molto maggiore) colore giallastro, privo di sperone; brattee lesiniformi

Frutto: capsula

Distribuzione

Distribuzione regionale: Alpi Carniche e Giulie, stazioni isolate sulle Prealpi

Distribuzione altitudinale (metri s.l.m.): 1700-2700

Geoelemento: artico-alpino

Ambiente caratteristico: praterie alpine

Fioritura: da luglio a agosto

Note vegetazionali

Pianta rara, basifila, preferenzialmente calcifila, vive nelle praterie alpine e ai margini delle torbiere alpine.

Note generali

Specie tutelata dalla Convenzione di Washington (Appendice II, CITES); elencata tra la flora di interesse regionale (20 marzo 2009, 074/Pres. allegato B, in esecuzione L.R. 9/2007, art. 96).

Altro

Informazioni sulla famiglia dall'NCBI Taxonomy Browser e bibliografiche dall'International Plant Name Index; immagini dalla galleria fotografica del Dipartimento di Biologia dell'università di Trieste.

Scheda a cura di Luciano Regattin