Sinonimi: Epipactis latifolia All. nom. ileg.

Nomi comuni: Elleborina comune

Nomi regionali:

Famiglia: Orchidaceae

Habitus e forma di crescita: erbaceo perenne

Forma biologica: geofita rizomatosa

Descrizione

Dimensioni: 30-60 (100) cm

Radice: secondarie dal rizoma, carnose

Fusto ipogeo: rizoma breve

Fusto epigeo: eretto e densamente pubescente, foglioso

Foglie: 6-15, le inferiori ovato-ellittiche e amplessicauli, inserite a spirale, più sottili le superiori (6-10 cm), ben più lunghe dell'internodio corrispondente, ondulate sul bordo

Infiorescenza: racemo lungo 7-30 cm, unilaterale, formato da 15-40 fiori debolmente profumati, con bratteole lineari le superiori più lunghe

Fiori: fiore zigomorfo, orizzontale o pendulo, perigonio di colore verdastro, composto da 3 tepali esterni e interni subeguali, acuti, patenti; il labello di colore bianco, coi bordi soffusi di viola pallido, l'ipochilo nettarifero ed epichilo connessi

Frutto: capsula esagonale

Distribuzione

Distribuzione regionale: in quasi tutta la regione, eccetto la fascia della pianura e medio Friuli

Distribuzione altitudinale (metri s.l.m.): 0-1500

Geoelemento: euroasiatico

Ambiente caratteristico: boschi misti

Fioritura: da giugno a settembre

Note vegetazionali

Specie non rara presente nei boschi submesofili, da quelli di conifere alle faggete collinari miste.

Note generali

Confusione con le altre specie del genere Epipactis in particolare con E. muellerii e E. leptochila nche per la loro variabilità e capacità di incrocio; alcune popolazioni dell'Europa centrale sono in grado di autofecondarsi. Specie tutelata dalla Convenzione di Washington (Appendice II, CITES); elencata tra la flora di interesse regionale (20 marzo 2009, 074/Pres. allegato B, in esecuzione L.R. 9/2007, art. 96).

Altro

Informazioni sulla famiglia dall'NCBI Taxonomy Browser e bibliografiche dall'International Plant Name Index; immagini dalla galleria fotografica del Dipartimento di Biologia dell'università di Trieste.