Sinonimi: G. conopsea Auct.

Nomi comuni: Ginnadenia delle zanzare, Manina rosea

Nomi regionali:

Famiglia: Orchidaceae

Habitus e forma di crescita: erbaceo perenne

Forma biologica: geofita bulbosa

Descrizione

Dimensioni: 25-60 cm

Radice: fascicolate superiori ai bulbi

Fusto ipogeo: due bulbi palmato-partiti

Fusto epigeo: eretto, semplice, robusto e foglioso

Foglie: lineari-lanceolate (1-2 x 6-25 cm) di misura decrescente verso l'alto

Infiorescenza: cilindrica e multiflora, lunga almeno 20 cm

Fiori: fiore leggermente profumato, zigomorfo (8-14 mm), perigonio di colore roseo o porporino, composto da 3 tepali esterni patenti; tepali interni simili, il labello a 3 lobi uguali, sperone lungo 1-2 cm, filiforme; ghiandole dei pollinii scoperte

Frutto: capsula

Distribuzione

Distribuzione regionale: in tutto il territorio

Distribuzione altitudinale (metri s.l.m.): 0-2400

Geoelemento: eurosiberiano

Ambiente caratteristico: prati umidi

Fioritura: da maggio a agosto

Note vegetazionali

Specie comune, frequente nei prati, pascoli, boscaglie preferenzialmente umide.

Note generali

Il nome del genere deriva dalle parole greche gymnós=nudo e adén=ghiandola, ad indicare che i retinacoli non sono contenuti nelle borsicole, mentre il nome della specie deriva da Konóps=moscerino, per la particolare forma dei fiori; la specie ibrida facilmente con G. odoratissima (dalla quale si distingue per il profumo minore e lo sperone molto maggiore dell'ovario), a volte anche con Nigritella e alcune specie del genere Orchis. Specie tutelata dalla Convenzione di Washington (Appendice II, CITES); elencata tra la flora di interesse regionale (20 marzo 2009, 074/Pres. allegato B, in esecuzione L.R. 9/2007, art. 96).

Altro

Informazioni sulla famiglia dall'NCBI Taxonomy Browser e bibliografiche dall'International Plant Name Index; immagini dalla galleria fotografica del Dipartimento di Biologia dell'università di Trieste.

Scheda a cura di Luciano Regattin